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Regola dei Monaci Benedettini
Storia 2010

Oriente e Occidente.
Due mondi, due sensibilità diverse: un Oriente più mistico, più volto alla contemplazione del mistero; un Occidente più attento all'organizzazione, all'efficienza, alle ragioni dell'essere produttivi. In questo senso il confronto tra la Regola del monachesimo di San Basilio e quella di San Benedetto diviene la cifra di comprensione di due visioni del mondo che si sono divise all'alba del secondo millennio, segnando non solo un confine religioso, ma concretando la divaricazione dei destini di due civiltà che avrebbero conosciuto sviluppi radicalmente diversi e largamente incomunicabili.
Questa strada è passata e passa anche di qui. E' incisa dentro le pietre di una Chiesa, quella di Piedicastello, che sorge proprio alle pendici del Doss Trento: tempio che fu, nel VI secolo per opera di Teodorico, chiesetta ariana, prima di essere riedificata dai benedettini e dedicata poi ad Apollinare, altro filo conduttore rivolto ad est, conducendoci a Ravenna,porta dell'Oriente.
Ne diviene forse la testimonianza più rilevante di una apertura ad Oriente che Trento ha saputo ripercorrere in tempi molto più vicini a noi, quando la personalità di don Silvio Franch interpretò i sentieri ecumenici segnati dal Concilio Vaticano II fino ad aprire un ponte di dialogo diretto con colui che diventò poi Patriarca di Mosca e di tutte le Russie, assumendo il nome di Alessio II.
Trento ha dunque una sua vocazione ad ascoltare il soffio del vento dell'est: e si arricchisce oggi di nuove presenze personali e comunitarie che abitano il nostro territorio. In questo senso assume uno spessore peculiare la presenza alla Cena Benedettina non solo di padre Nicola Makar, prorettore della Facoltà teologica di Kiev e responsabile della più grossa comunità russo-ortodossa esistente in Italia, quella di Milano, in rappresentanza diretta del Patriarcato di Mosca; ma anche quella di padre Johannes, responsabile della comunità di Trento, e quella dell'altro padre Johan, punto di riferimento degli ortodossi rumeni presenti in Trentino.
Oggi, una nuova storia bussa alla porta, alla nostra porta: chiedendo di essere riconosciuta e tenuta a battesimo. Essa ci parla di un nuovo destino che può unire Oriente ed Occidente e che ci impone di riprendere il cammino là dove lo avevamo interrotto un millennio fa.

La Cena Benedettina avrà luogo nell'aperto
refettorio anche in caso di maltempo


QUOTIDIANI




 

Comitato in Dextera Athesis - Piazza S.Apollinare, 3 - 38100 TRENTO

Immagini di : AgF Bernardinatti Foto - Trento